venerdì 21 gennaio 2011



OGNI GIOVEDI PRESSO
L'ASSOCIAZIONE AHIMSA
DI S. GIOVANNI IN M.

INCONTRI SERALI DI MEDITAZIONE

con Elena Boscos e Serena Pazzagli

GIOVEDI 27 GENNAIO ORE 21.30
PRESENTAZIONE GRATUITA


LA MEDITAZIONE E' UNO SPAZIO VUOTO DA RIEMPIRE CON LE NOSTRE INTENZIONI. LA MEDITAZIONE E' UNA PAUSA PER INCONTRARE SE STESSI NEL SILENZIO INTERIORE.


LA MEDITAZIONE E' UN BUON MOMENTO PER INVITARE NOI STESSI A MOSTRARE LE PROPRIE ASPIRAZIONI.


LA MEDITAZIONE E' UN FOGLIO BIANCO SU CUI SRIVERE I NOSTRI DESIDERI E CHIEDERE AL CIELO DI ESAUDIRLI.


LA MEDITAZIONE E' IL TEMPO CHE DEDICHIAMO A NOI PER SCEGLIERE COSA E COME CAMBIARE IN MEGLIO CIO' CHE NON CI PIACE DI NOI E DELLA NOSTRA VITA.


MEDITARE NON SIGNIFICA ESTRANIARSI DALLA REALTA', AL CONTRARIO SIGNIFICA PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA PROPRIA VITA, VIGILI E RILASSATI.


LA MEDITAZIONE NON E' UNA TECNICA DA FARE UNA VOLTA ALLA SETTIMANA MA UNO STILE DI VITA DA APPLICARE NEL QUOTIDIANO, MENTRE MANGI, MENTRE LAVORI, MENTRE FAI LE FACCENDE, MENTRE PENSI, MENTRE PARLI.


SE IMPARI AD ASCOLTARTI TI ACCORGERAI DI QUANTO TEMPO HAI PERSO A LAMENTARTI DI CIO' CHE NON VA E DI CIO' CHE VUOI E NON HAI E INCOMINCERAI A DARE VALORE AI TUOI PENSIERI, ALLE TUE EMOZIONI, ALLE TUE AZIONI, AI TUOI DESIDERI E ASPIRAZIONI E TI ACCORGERAI DEL POTERE CHE HAI A PORTATA DI MANO DI VIVERE UNA VITA FELICE.




Da "LA LEGGEREZZA DELL'ESSERE"

mercoledì 5 gennaio 2011

Condividiamo con voi il significato del termine:

"Epifania"

Un caro saluto da Serena ed Elena


Nella tradizione orientale (Cristiana greca ortodossa, per intenderci), questa festa celebra il battesimo di nostro Signore nel Giordano, non l’adorazione dei Magi.Il significato base della festa come un tutto è riassunto nel suo titolo “Epifania”, “manifestazione”, o più specificamente “Teofania”, “manifestazione di Dio”.


Il battesimo di Cristo nel Giordano è “una manifestazione di Dio” al mondo, in primo luogo perché rappresenta l’inizio del ministero pubblico di nostro Signore; ma secondariamente, e in un senso più profondo, poiché a questo battesimo fu assicurata la rivelazione al mondo della Santa Trinità.


Tutte e tre le Persone furono rese “manifeste” insieme; il Padre rese testimonianza dall’alto della divina figliolanza di Gesù; il Figlio ricevette la testimonianza di Suo Padre; e lo Spirito fu visto in forma di colomba, discendente dal Padre e restante sul Figlio. Questa triplice apparizione è il soggetto del tropario* della festa:


“Quando Tu, o Signore, fosti battezzato nel Giordano, l’adorazione della Trinità fu resa manifesta. La voce infatti del Genitore Ti rendeva testimonianza chiamandoti Figlio diletto e il Santo Spirito, sotto forma di colomba, conformava la parola infallibile. O Cristo Dio che Ti sei manifestato a noi ed hai illuminato il mondo, gloria a Te!”.


Questo tema della manifestazione o rivelazione è espresso in particolare sotto il simbolismo della luce: nelle parole del tropario appena citato, Cristo “è apparso ed ha illuminato il mondo”. Oltre al titolo Teofania, quella del 6 gennaio è conosciuta come la “Festa delle Luci” (in greco Eortì ton Fòton).


La Chiesa celebra in questo giorno l’illuminazione del mondo per mezzo della luce di Cristo; “Luce dalla Luce, Cristo nostro Dio ha illuminato il mondo, Dio si è fatto manifesto”; “Tu che hai portato la luce a tutte le cose con la Tua Epifania”; “Sebbene giaceste nel buio, ora gioite, poiché una grande luce vi è apparsa”.


Manifestazione, illuminazione – a questi due concetti ne va abbinato un terzo mento, quello di rigenerazione, ricreazione. Il battesimo di Cristo nel Giordano rinnova la nostra natura, poiché è il preludio al nostro battesimo alla fonte; e rinnova e rigenera, non soltanto la nostra natura umana, ma l’intera creazione materiale.


Per capire questa idea di rinnovamento, è utile chiedersi ciò che ci si chiede ripetutamente nei testi della festa: perché Cristo fu battezzato? Noi siamo battezzati perché siamo peccatori: scendiamo sporchi nell’acqua, ed emergiamo mondati. Ma che necessità aveva il Cristo, che è senza peccato, del battesimo nel Giordano?


A ciò i testi liturgici rispondono così: “Sebbene come Dio non necessitasse di purificazione, tuttavia per la salvezza dell’uomo caduto Egli è purificato nel Giordano”. Come uomo Egli è purificato ed anche io posso esserlo. “ Ma la discesa di Cristo nel fiume ha anche un altro significato. Quando il Cristo discese nelle acque, non soltanto Egli ci portò con Sé e ci purificò, ma Egli purificò la natura delle acque stesse.


Come sottolinea il tropario della conclusione della festa:“Cristo è apparso nel Giordano per santificare le acque”. La festa della Teofania ha quindi anche un aspetto cosmico. La caduta degli ordini angelici, e dopo la caduta dell’uomo, ha interessato tutto l’universo. Tutta la creazione di Dio fu con ciò distorta e sfigurata; per usare il simbolismo dei testi liturgici, le acque divennero una “tana di dragoni”. Cristo venne dunque sulla terra per redimere non solo l’uomo, ma – attraverso l’uomo – l’intera creazione materiale.


Quando Egli entrò nelle acque, raffigurando per anticipazione la nostra rinascita nella fonte, effettuò la purificazione delle acque, la loro trasfigurazione in un organo di guarigione e di grazia; Se l’acqua rappresenta un mezzo di grazia soprattutto nel sacramento del battesimo, essa è anche usata come un mezzo di santificazione in molte altre occasioni.


“Alla tua apparizione nel corpo, la terra fu santificata, le acque benedette, il cielo illuminato”.


Egli non rifiutò il battesimo da Giovanni:“Come un servo Tu hai abbassato la Tua testa sotto le mani del servo”. “Uno della Triade ha chinato il suo capo ed ha ricevuto il battesimo”. Per enfatizzare ciò più vividamente, riferimenti costanti sono fatti alla perplessità e all’esitazione del Battista: “Il Precursore tremò e gridò dicendo: Come può il lampo illuminare la Luce? Come può il servitore porre le sue mani sul Maestro?
O Salvatore, che hai tolto i peccati del mondo, santifica me e le acque”.






*tropario nome generico dato ai piccoli inni che costituisce la base di ogni composizione liturgica. La parola viene da trópos, modo: il tropario è pertanto un piccolo inno che si canta secondo un dato modulo musicale; il suo ritmo è basato sull’accento tonico.



tratto da: Mother Mary and P. Kallistos (Ware), “The Festal menaion”, Faber and Faber, London, 1969, pp. 55-59,
trad. A.G. (in Italia Ortodossa [vecchia serie], anno V n. 17 1982).

mercoledì 29 dicembre 2010


Buon anno a tutti di cuore!

Vi porgiamo gli auguri di buon anno appoggiandoli su di una bellissima corrispondenza numerica.
2011 è il valore di tutto il verso di 2 Cronache 1, 7:
“Durante quella notte Dio si mostrò a Salomone e gli disse: Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda".
In quel momento (era la notte della sua incoronazione) il re Salomone figlio del re Davide scelse la Sapienza e la Conoscenza. Dio fu così compiaciuto della sua scelta che, oltre alla Sapienza e alla Conoscenza, gli diede anche ricchezza ed onore, che Salomone non aveva domandato.
L’augurio e la benedizione sono chiari: a tutti di percepire la notte dell’inizio del nuovo anno come l’occasione di avere una pur piccola visione nella quale Dio ci chieda lo stesso. E invece di trascorrere la nottata soltanto tra feste, banchetti e bevute, chiediamo a Dio il dono della Sapienza, non solo per noi stessi, ma consapevoli di quanto il nostro pianeta abbisogni di persone sagge, più che di ricche ed onorate. E saremo confidenti che insieme alla Sapienza, Dio ci darà anche longevità, salute, amore ed ogni altro bene!

TerraCielo vi informa che fino al 10 gennaio sarà ancora nella sede di via Roma 141/b, dopo si sposterà, mantenendo una sede a San Giovanni in Marignano, presso l'Associazione culturale AHIMSA in via Montanara 2 (centro storico) e a Bologna, dove continueranno i trattamenti individuali, i corsi, le serate di meditazione e i fine settimana d'incontro.


Da metà gennaio 2011 le Ali di TerraCielo si apriranno fino a Rimini e Riccione, proseguendo il progetto di divulgazione del benessere a 360 gradi, per tutti quelli interessati ad un'evoluzione sempre più ricca di attimi di felicità e di condivisione!

Per maggiori informazioni Serena Pazzagli cell. 3487808060


Un caro saluto

venerdì 10 dicembre 2010

Pubblico volentieri l'informazione di due incontri organizzati dall'associazione A.C.N.I.N

Associazione Culturale Nazionale Igienistiche Naturali



Serata divulgativa di Giovedì 16 Dicembre 2010

"OGNI RINUNCIA E' UN VANTAGGIO"

Regolari digiuni fanno bene al corpo; anche cedere fa bene alla mente. Se le vittorie sono il cibo della mente, le rinunce sono come il digiuno. Fatte nel modo giusto aggiungono salute e gioia alla vita.

"LA DEPRESSIONE E' UNA MALATTIA DELL'ANIMA"

La depressione causa scompensi ormonali che rendono sgradevole sia la vita mentale che quella fisica. Le cause della depressione vanno cercate nelle delusioni dell'anima, che non sta trovando nella vita quello che era venuta a trovare.

Relatore: Dr. Renato Marini

giovedì 25 novembre 2010

A tutti gli amici e amiche di Terracielo:

comunichiamo che dal 31 dicembre non saremo più a S.Giovanni in Marignano.

Per i prossimi mesi potrete avere nostre notizie su questo blog oppure chiamandoci al numero

348 7808060.

Terracielo è diventata una associazione e nell'anno nuovo avremo una nuova sede.

Cogliamo l'occasione per informarvi che sabato e domenica 11/12 dicembre ci sarà un seminario di Reiki 1 livello e che saremo felici di darvi il nostro arrivederci e il nostro augurio di buon Natale, domenica 12 alle ore 18.30 alla fine del corso. Sarete i benvenuti e insieme tra un bicchiere di buon vino biologico, una tisana e stuzzicherie salutiamo voi e il posto che ci ha ospitato, con gratitudine e gioia.

VI ASPETTIAMO

Serena Pazzagli, Elena Boscos e.........tanti altri.

domenica 21 novembre 2010

TRATTAMENTI INDIVIDUALI DI CONSAPEVOLEZZA INTERIORE
con Serena Pazzagli e Elena Boscos

Percorsi individuali di consapevolezza interiore attraverso tecniche di massaggio abbinate al respiro, alla meditazione, alla consapevolezza corporea e alla connessione con la coscienza universale.
Trasformare l'energia bloccata in energia creatrice di luce si può. Trasformare blocchi emozionali, mentali e spirituali in energia di luce ci mette in contatto con l'energia primaria codificata per renderci liberi e felici. La connessione con la coscienza universale velocizza ogni processo e semplifica il percorso di autoguarigione di ognuno di noi. Diventiamo coscienti che la sofferenza è una libera interpretazione di quella energia che semplicemente vuole esprimersi. Perseverare in spazi di sofferenza non fa altro che richiamare altra sofferenza. Ascoltiamo, respiriamo, dichiariamo la nostra intenzione di essere liberi e felici. Ogni cosa è già lì, chiedi e ti sarà dato. Dando spazio con intenzione all'energia originale scopriamo che l'unico obiettivo dell'essere umano è la felicità.
La vita non è sofferenza è gioia.

giovedì 11 novembre 2010


La spiritualità migliora la salute

La salute della mente determina la salute del corpo. La salute dello spirito determina la salute della mente. Coltivare la parte spirituale del nostro essere aiuta la mente a trovare serenità ed equilibrio, che sono essenziali per la salute della mente.


Raggiungere la serenità interiore

La gratuità del creato suscita nella mente attenta la gratitudine per tutto ciò che madre terra ci dona. Siamo tutti fratelli che vivono sotto lo stesso cielo, partecipi della stessa gratuità. L'assenza di violenza mentale ci consente di essere sereni in una società che stimola la brama e la contesa.